Nuovo brano: “Prospettiva zero”

Una canzone appena scritta, per cantarla mi accompagno eccezionalmente al piano (lo suono come un primitivo, ma avevo a disposizione solo quello…). “Prospettiva zero” è il titolo che ho scelto grazie ai suggerimenti ricevuti su facebook dopo avere postato il video! Testo dopo il salto.


PROSPETTIVA ZERO

E si proceda, lasciando dietro a noi
il nostro inferno senza posti di lavoro.
Il pensionato ha preso l’orologio d’oro
e per il figlio se l’è rivenduto già.

Tra i campi incolti ed i trattori sprofondati
i camionisti scorgeranno gli avamposti
nascosti in mezzo ai rampicanti, in mezzo ai boschi
che avvolgeranno i capannoni abbandonati.

E si proceda, narrerà le nostre gesta
quella ragazza del call center di Bombay,
calcificati come gente di Pompei
dai suoi racconti vedremo l’eternità.

Di quando in quando qualche treno all’orizzonte
porterà polvere dalle città lontane
e s’allontanerà fischiando dietro al ponte,
sopra lo stagno in cui non cantan più le rane.

Il tempo in cui c’erano inverno primavera
resterà un sogno di cui parlano gli anziani
raccolti in cerchio nelle panche sotto sera,
in canottiera, con la sabbia sulle mani.

Passeggeranno sulle rive, e nuove coste
vedranno spiagge rosse e navi arrugginite,
e poi, scrutando quei fondali, nelle soste,
vedranno tracce delle loro vecchie vite.

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Author: roccorosignoli

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