Khorakhanè – omaggio a De André – One man orchestra

Oggi è il mio compleanno, il primo che passo da padre, e volevo farmi un regalo: cantare questa canzone. È quella che tanti anni fa mi fece emozionare al punto da cambiarmi la vita, spingendola prepotentemente verso la musica. È quella che, tanti anni fa, suonai in un luogo che oramai appartiene al sogno, durante un concorso di cantanti semiprofessionisti, tutti con floppy pieni di basi midi, e io, quindicenne con la mia chitarrina, mi presentai sul palco un po’ emozionato e molto fuori posto, eppure cantai ammutolendo la folla e vinsi a mani basse. Fu la prima volta che pensai che la musica poteva essere il mio lavoro.
Oggi, che son passati tanti anni, questa canzone la dedico a tutti voi, che amate il mio lavoro e mi consentite di svolgerlo da ormai tanti anni in maniera esclusiva. Il mio grazie più grande vi raggiunge attraverso un capolavoro di Fabrizio De André.
Ho suonato:
– fisarmonica
– armonium indiano Guide Chant Kasriel
– mandolino Nasario Rosignoli
– violino Josef Klier
– chitarra classica Alhambra
– bassetto Jacoland

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Author: roccorosignoli

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