Novità editoriali: sta per tornare “Zeppelin” grazie all’editrice Il Foglio

Dieci anni fa precisi precisi, nell’estate del 2009, diedi alle stampe un volumetto di poesia mista a prosa, intitolato “Zeppelin – prosimetro anacronistico”. Si trattava di materiale composto negli anni precedenti, che non aveva mai avuto una forma precisa, ma che l’amico Alberto Manzoli aveva messo in ordine creando una silloge che campava di vita propria. Invece di cercare un editore, decisi per l’autopubblicazione. “Zeppelin” venne comprato da tutte le persone che conoscevano il mio lavoro come cantautore. Esaurii le copie e dovetti ristamparle. Andarono esaurite di nuovo, e chissà perché non le ristampai più.

Come sapete, fino all’anno scorso non pensavo che avrei più pubblicato opere di poesia. Poi, dato l’apprezzamento ottenuto da alcuni miei scritti pubblicati su facebook, mi convinsi che forse era il caso di dare nuova veste editoriale ai versi scritti per non essere musicati. Scoprii di averne da parte più di quelli che pensavo, e nacque così “Professione confusa”. Chiesi a Max Manfredi di scrivermi una prefazione alla raccolta, e lui lo fece. Fabio Strinati, il direttore della collana di poesie de “Il Foglio”, apprezzò molto il manoscritto e lo propose a Gordiano Lupi, il direttore editoriale. Anche lui fu d’accordo. In pochi giorni il contratto era firmato. Il libro uscì a novembre, e nell’aprile di quest’anno è andato in ristampa.

Gasato dal successo della pubblicazione, ho deciso di proporre a Fabio e Gordiano una nuova edizione del mio vecchio Zeppelin.  Non una ristampa, ma proprio una nuova edizione, con qualche piccola variante rispetto al testo originale. Quelle cose che le rileggi e dici “mah, qui non va proprio benissimo, andrebbe ritoccato”, ma ormai il libro è già uscito. Ecco, una nuova edizione mi ha dato l’occasione di togliere dalla scarpa quei sassolini che mi disturbavano il cammino di “Zeppelin”.

Ho aggiunto in appendice anche un po’ di scritti inediti risalenti a dieci anni fa. Cose che con “Zeppelin” c’entravano poco, ma che in questa seconda edizione, come contenuti extra, trovano il loro spazio ideale. Cose a cui sono affezionato ma che in pochissimi hanno letto, e che finalmente potrà incontrare anche il pubblico che mi segue oggi.

Non vedo l’ora di potervi presentare questo Zeppelin 2.0. Intanto, ve ne mostro l’immagine di copertina in anteprima! Opera di Francesco Zatti, in arte Zaj.

 

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Author: roccorosignoli

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