Nuova poesia – “Oltretorrente”

Ogni tanto mi scatta il momento “ora diche un poesie”. Questa la dedico al mio quartiere. Che lo amo tanto anche quando non mi fa dormire.

OLTRETORRENTE

È come una canzone dialettale
composta con parole raffinate
scritta fra i portici dell’Ospedale
Vecchio e i borghi delle barricate.

È vita subalterna e interinale,
vicoli stretti e facce già ossidate
che agli angoli saluta lungo il viale
e ti propone dosi mal tagliate.

È una città minore, più verace,
che guarda al lato grasso della Parma
stretto fra le vetrine, a carapace.

È rabbia nella notte che non tace,
non serve a nulla che intervenga l’Arma,
la notte inquieta in cui troviamo pace.

Scoppietta come brace,
e forse è qui che sorgerà domani
un sole nuovo sui profeti urbani.

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Author: roccorosignoli

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