Premio Daffini: Pelosi vincitore, Rosignoli premio della critica

pelros2

La città di Parma ribolle di un sottobosco di cantautori capaci e affermati a molti livelli. E il risultato del concorso nazionale Giovanna Daffini non fa che confermarlo: tra i classificati quest’anno ci sono ben due cantautori parmigiani. Questo prestigioso concorso per cantastorie è stato infatti vinto da Francesco Pelosi: la sua canzone “Nordest”, ancora inedita, ha convinto talmente tanto la giuria del Premio Daffini da aggiudicarsi il primo posto. Il brano nasce dalla lettura di “Cent’anni a Nordest” di Wu Ming 1. Francesco Pelosi ha scritto e cantato la canzone in dialetto friulano, avvalendosi dell’aiuto di Michel Torrisi, goriziano trapiantato a Parma, gestore dell’Osteria Oltrevino di Borgo Cocconi. La canzone mostra un emozionante spaccato della storia della regione lungo il ’900, dalla Grande Guerra fino ai giorni nostri, passando per momenti cruciali come il disastro del Vajont. La canzone sarà contenuta nel prossimo album di Francesco Pelosi, che sarà anche il primo pubblicato come solista, e sta per essere ultimato. Nel 2016 Francesco Pelosi con la sua band Merovingi, progetto che corre in parallelo alle composizioni soliste, aveva già avuto ottimi risultati al concorso nazionale “Rock Targato Italia”, arrivando in finale.

Ma non finisce qui, perché il premio della critica del concorso per cantastorie Giovanna Daffini è andato a un altro parmigiano: Rocco Rosignoli, attivo ormai da anni sia come cantautore che come polistrumentista. Ha partecipato al concorso con tre canzoni: “Giordano Bruno”, dedicata al grande filosofo nolano arso vivo nel 1600; “Giulia”, che porta il nome della nonna di Rocco Rosignoli e racconta una memoria familiare nella cornice del dopoguerra; e “Oesterheld”, che ricorda Hector Oesterheld, l’autore del fumetto argentino “L’eternauta”, desaparecido nel 1977 sotto il regime di Videla. L’ascolto dei componimenti di Rocco Rosignoli ha fatto sì che la giuria del premio ritenesse di conferirgli il premio della critica.

I due cantautori sono amici e collaboratori ormai da anni. Il primo progetto che li vide insieme, nel lontano 2009, era “Il canzoniere delle stagioni”, dedicato proprio al recupero e alla rielaborazione di materiale di origine popolare. E tutt’oggi i loro percorsi si intrecciano molto spesso, sia sul palco che in studio di registrazione. Questa volta, però, hanno partecipato al concorso separatamente, con brani appartenenti alla produzione personale di ciascuno. Ma alla serata della premiazione saranno presenti entrambi.

La premiazione avverrà il 4 giugno prossimo a Villa Saviola di Motteggiana (MN), durante la manifestazione “Il giorno di Giovanna”, dedicata proprio a Giovanna Daffini, indimenticabile interprete del canto popolare. A lei il comune di Motteggiana ha dedicato l’Archivio Nazionale che porta il suo nome, e che dal 1998 ha la missione di raccogliere i testi dei cantastorie. E da oggi ospita anche i testi di due parmigiani.

Comments

comments