“Professione Confusa”: un grazie

Oggi il mio editore mi scrive che Professione Confusa sta andando benone. Una soddisfazione grande che volevo condividere con tutti quelli che mi seguono!
Dopo “Zeppelin”, uscito nel 2009, pensavo che non avrei più pubblicato poesie. E invece a ottobre 2018, quasi dieci anni dopo, è uscito per le EDIZIONI IL FOGLIO di Gordiano Lupi il mio #ProfessioneConfusa. Il libro deve qualcosa a diverse persone: in primo luogo a Giorgio Montanari, che mi chiese di scrivere l’introduzione per il suo #FinzioniDiPoesia, facendomi tornare la voglia di mettere ordine tra i versi lasciati in giro per quaderni, computer, device varie; in secondo luogo a Max Manfredi, che scrivendo la prefazione ha dato non poca visibilità al mio libricino. Devo anche ringraziare la persona che segnalò la mia #FilastroccaMacabra al sito Canzoni Contro La Guerra, uno dei miei riferimenti principali nel web; sul sito si firma Adriana, non ho capito se è qualcuno che conosco “virtualmente” o “personalmente”… ma se mi segue già sa quanto la sua segnalazione mi abbia spinto a cercare un editore. E qui devo ringraziare Fabio Strinati, direttore della collana di Poesia de Il Foglio, che ha letto e approvato il mio libro in tempo record! E poi ovviamente c’è Aurora Zatti, la mia giovanissima cugina, che è autrice delle accattivanti illustrazioni di copertina.
Ma c’è un’altra persona che vorrei ringraziare: si tratta di Elide La Vecchia, poetessa e drammaturga che l’anno scorso mi invitò a qualche incontro della sua iniziativa “La poesia è terra libera”, facendomi leggere i miei scritti inediti a voce alta e capire che a tante persone piacevano e che avrebbero voluto leggerne di più. Elide non può più leggermi, ma i tanti amici che le hanno voluto bene sì, e ricordarla insieme è un po’ tenerla ancora con noi.

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