Leonard Cohen: la trascendenza del corpo

Stranger music cohen

Leonard Cohen muove i primi passi nel mondo della letteratura: prima poeta, poi romanziere, raggiunge la fama solo come cantautore. Un debutto tardivo, con “Songs of Leonard Cohen”, che l’artista pubblica nel 1968, all’età di 34 anni. All’epoca erano parecchi, per un debuttante. Ciononostante quest’album ricco di capolavori gli consente di iniziare una carriera florida. I suoi testi mettono perennemente in scena la ricomposizione di quella che è all’apparenza la contrapposizione tra il corpo e lo spirito, tra il sesso e la religione, tra la quotidianità e la trascendenza. Con un linguaggio in cui riecheggiano continuamente i testi sacri dell’ebraismo e del cristianesimo, con musiche minimali ma mai scontate, sempre sospese in equilibrio tra la desolazione e lo stato di grazia, le canzoni di Leonard Cohen sono un immenso patrimonio ricco di suggestioni, riflessioni ed emozioni.

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