Un weekend movimentato: cori rossi, poeti, premi e Sinagoga

Lo scorso è stato un weekend veramente impegnativo, anche se mi ha dato davvero tante soddisfazioni. Il 2 e 3 giugno ho accumulato tantissimi chilometri, e tantissima musica in pochi giorni. Un week end che è iniziato con la festa del Coro dei Malfattori, che da settembre del 2016 dirigo in quel di Parma. La tradizione del coro è quella di indire una festa a cui vengono invitati tutti i cori “rossi” d’Italia e non solo, condividendo esibizioni, chiacchiere, musiche e ideali, amicizia.

Ho diretto i malfattori sotto il sole battente del primo pomeriggio. I convenuti erano ancora pochi, e si riparavano dalla calura cercando le rare ombre di Piazzale Borri, in centro a Parma.

coro dei malfattori

 

Dirigendo il coro

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Cantando “Un matto” di De André

(sullo sfondo un solerte Andrea Mora)

Dopo aver diretto il coro, sono iniziate tante letture a tema. Il tema quest’anno era “Contro la città gabbia”, e si ricordavano i tanti tipi di gabbia contro cui la lotta di movimento si batte da sempre. A tale proposito, abbiamo voluto ricordare la legge Basaglia, che proprio quest’anno compie i suoi primi 40 anni. Per farlo, il nostro coro ha inserito nella sua scaletta la splendida “Ti ricordi Nina”, dello psichiatra-cantautore Gianni Nebbiosi, che già nel ’71 aveva scritto l’album concept dedicato al mondo manicomiale “E ti chiamaron matta”. E tra le letture, Andrea Mora, corista e attivista a tempo pieno, mi ha chiesto di cantare “Un matto”, del grande Fabrizio De André. Richiesta che ho accolto più che volentieri, caricandomi la chitarra in spalla e interpretando questa bella canzone di un maestro indiscusso.

Poi ho dovuto scappare: alle ore 20.30, a Fiorano Modenese, programmato tra una lectio magistralis di Gad Lerner e una della redazione di Lercio, io e Francesco Pelosi dovevamo tenere un concerto sulle interessantissime canzoni scritte da Calvino, Fortini, Pasolini e altri letterati nel dopoguerra. Tanta strada e tanto caldo, ma la grande soddisfazione di ritrovarsi nel programma di Alfabeti – Parole che afFiorano, un festival di qualità, ben organizzato e dall’ottimo riscontro di pubblico.

alfa fiorano

È stata una giornata lunga e afosa, ma bellissima.

Il giorno dopo alle 15.30, presso il Museo Ebraico Fausto Levi di Soragna, ero stato invitato a eseguire un programma di musiche di matrice ebraica. Armato di chitarra e violino, ho proposto un piccolo repertorio di canti, traduzioni e tradizioni nella splendida sinagoga ottocentesca.

Riccardo Joshua Moretti_Rocco Rosignoli_Susy Bondì

Una foto un po’ sgranata, ma che mostra il Maestro Riccardo Joshua Moretti,

con me alle sue spalle, e vista da dietro Susy Bondì,

attualmente direttrice del Museo Ebraico Fausto Levi di Soragna.

Il concerto in Sinagoga è stato molto emozionante. Il pubblico era molto partecipe, anche se il pomeriggio era caldissimo. I ragazzi delle scuole sono stati attenti e interessati, hanno cantato con me e battuto le mani a tempo. Il pubblico presente è stato molto coinvolto dall’esibizione. Io ero sinceramente emozionato: prima di tutto mi esibivo nella Sinagoga dove ho fatto la guida dieci anni fa, oggi finalmente in veste di musicista. E poi perché tra il pubblico, in qualità di rappresentante della comunità ebraica, c’era il maestro Riccardo Joshua Moretti: con lui ho iniziato il mio lavoro come musicista tanti anni fa, e suonare oggi musiche di matrice ebraica proprio davanti a lui mi faceva un po’ di soggezione, lo confesso! Però alla fine mi ha fatto i suoi sinceri complimenti, e mi ha dato alcuni preziosi consigli su come ampliare il programma in futuro.

Terminata l’esibizione, sono tornato in macchina per partire alla volta di Villa Saviola di Motteggiana, dove si stava svolgendo Il Giorno di Giovanna, manifestazione dedicata alla grande cantrice Giovanna Daffini.  Come chi segue il mio sito già sa, quest’anno il concorso colelgato alla manifestazione mi ha visto ricevere il Premio della Critica per il brano “Almen nel canto”, che non è ancora uscito su disco, ma del quale chi mi segue ha potuto ascoltare un provino rilasciato in occasione della vittoria. Riporto il video anche qui sotto.

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